Nel corso di almeno 100 escursioni naturalistiche i gruppi di partecipanti verranno accompagnati da guide escursionistiche ambientali, scienziati e divulgatori scientifici, con specifiche conoscenze delle caratteristiche locali nei singoli territori. Le attività programmate per il triennio 2024-2027 copriranno almeno 1000 km di sentieri, che conosceremo meglio nella loro ricchezza naturalistica, ripuliremo e studieremo dal punto di vista dell’inquinamento da rifiuti, sui territori alpini di Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, coinvolgendo direttamente almeno 1200 persone.
Obiettivi:
Il progetto CleanA⅃ꟼ opera per il ripristino della biodiversità presente sui sentieri alpini tramite la bonifica/raccolta dei rifiuti (principalmente plastiche) abbandonati, persi, dimenticati, nascosti e promuoverà la conoscenza della straordinaria biodiversità alpina a rischio, attraverso escursioni aperte a tutti e guidate da esperti e ricercatori; nella sensibilizzazione sull'importanza della tutela dell'ambiente naturale alpino per la vita e il benessere (anche economico) umano; nella diffusione della conoscenza ed educazione per studenti, formazione per professionisti, eventi per il pubblico generico - sull'inquinamento da plastica e sulla prevenzione nei territori alpini di riferimento.
Quest'area è considerata uno dei più preziosi hotspot di biodiversità d'Europa, con un numero elevato di specie endemiche.
La finalità è quella di promuovere la tutela attiva, consapevole e concreta dell'habitat alpino d'alta quota mantenendolo sano, vitale e resiliente. Questo è uno degli ultimi ambienti incontaminati dell'Europa meridionale, dimora di preziosi ungulati, carnivori, uccelli, fiori e piante, fortemente minacciato anche dai cambiamenti climatici.
Azioni di pulizia/cleanup:
Il cuore del progetto è la rimozione manuale e il censimento puntuale, ai fini della ricerca, dei rifiuti trovati lungo i sentieri alpini, sulle rive di laghi e torrenti e nelle aree montane più remote, coprendo un’area molto vasta dell’intero nord-ovest alpino italiano. I partecipanti (a cui vengono forniti guanti), guidati da esperti, raccolgono plastica e altri materiali inquinanti, contribuendo a restituire purezza a questi paesaggi incontaminati ma soprattutto a conoscere la situazione in modo molto preciso e a favorire azioni di prevenzione diretta e concreta. L'obiettivo è non solo ripulire l'ambiente, ma anche sensibilizzare i partecipanti e i visitatori sull'importanza di un comportamento rispettoso della natura.
Coinvolgimento dei soggetti direttamente interessati (stakeholder):
Il successo delle iniziative è reso possibile dalla ampia rete di partecipanti, dalle collaborazioni con enti parco del territorio, enti locali, organizzazioni di volontariato ambientale, civico e montano in particolare, scuole e comunità.
Coinvolgere gli stakeholder favorisce la partecipazione attiva e l'appoggio a lungo termine, creando una rete di supporto che moltiplica l'impatto positivo - ecologico e sociale - del progetto. Le partnership con i gestori dei rifugi e le guide sono essenziali per diffondere la consapevolezza anche su questo tema.